Analisi dei risultati del sondaggio di orientamento iniziale a.s. 2026/27
Il questionario di orientamento somministrato agli studenti delle classi terze ha registrato una partecipazione pari all’89% degli alunni, garantendo una base dati ampiamente rappresentativa della popolazione scolastica coinvolta.
Il dettaglio dei risultati è disponibile come allegato
1. Interesse verso le attività di orientamento
Un primo elemento significativo riguarda la partecipazione al Salone dei Mestieri e delle Professioni. Dai dati emerge che soltanto il 50% degli studenti manifesta interesse a partecipare all’evento, mentre la restante quota si dichiara non interessata.
2. Conoscenza dell’obbligo scolastico
Il 95% degli studenti dimostra di conoscere l’obbligo scolastico fino ai 16 anni, mentre soltanto il 5% dichiara di non esserne a conoscenza.
3. Livello di definizione della scelta futura
Uno degli aspetti più rilevanti del sondaggio riguarda la consapevolezza della scelta scolastica successiva.
Solo il 30,5% degli studenti dichiara di aver già scelto il proprio percorso di istruzione superiore, mentre il 69,5% manifesta il desiderio di approfondire la conoscenza delle opportunità formative disponibili.
4. Interesse per una serata di orientamento dedicata alle famiglie
Circa il 72% degli studenti parteciperebbe ad una serata di orientamento organizzata presso la scuola con la presenza degli istituti superiori del territorio.
5. Scuole maggiormente richieste
Tra gli istituti che gli studenti desiderano incontrare emergono in particolare:
- ITE E. Tosi, che raccoglie il maggior numero di preferenze;
- IT Gadda-Rosselli;
- IIS Ponti;
- Liceo Da Vinci;
- Liceo Marie Curie.
6. Tipologia di percorso scolastico scelto
Tra gli studenti che dichiarano di aver già compiuto una scelta:
- 32% orientato verso l’istruzione tecnica;
- 32% verso i licei;
- 24% verso l’istruzione e formazione professionale (IeFP);
- quota minore verso l’istruzione professionale.
Il dato evidenzia:
- una distribuzione equilibrata tra percorsi liceali e tecnici;
- un interesse significativo anche per la formazione professionale;
- la necessità di mantenere un’offerta orientativa ampia e non focalizzata esclusivamente sui licei.
Questo conferma l’importanza di presentare agli studenti tutte le opportunità formative in modo equilibrato, valorizzando le specificità di ciascun percorso.
7. Fattori che influenzano la scelta
Il 72% degli studenti afferma di aver compiuto la scelta in modo autonomo. Solo una parte minore dichiara di essere stata influenzata da genitori, amici o docenti.
Tale risultato può essere interpretato in due modi:
Aspetto positivo
- gli studenti mostrano crescente autonomia decisionale;
- emerge una buona capacità di riflessione personale.
Aspetto da monitorare
- l’autonomia dichiarata non coincide necessariamente con una scelta pienamente consapevole;
- è importante accompagnare gli studenti nella verifica della coerenza tra interessi, attitudini e percorso scelto.
Conclusioni:
L’analisi del sondaggio evidenzia alcuni elementi strategici:
- Elevata partecipazione al questionario (89%), indice di coinvolgimento degli studenti.
- Ampia quota di studenti ancora indecisi (69,5%), che rende necessario il proseguimento delle attività di orientamento.
- Forte interesse per una serata orientativa presso l’istituto (72%), da considerare come azione strutturale dell’offerta orientativa.
- Distribuzione equilibrata delle scelte tra licei e istituti tecnici, con presenza significativa della formazione professionale.
- Tendenza degli studenti a percepirsi autonomi nella scelta, che richiede un attento accompagnamento educativo per trasformare l’autonomia in consapevolezza.
In sintesi, i dati confermano l’importanza di rafforzare il percorso di orientamento in uscita, potenziando l’informazione agli studenti e alle famiglie e consolidando le collaborazioni con gli istituti superiori del territorio.
Personale scolastico
Docente